RASSEGNA STAMPA

04 marzo 2010 - Help Consumatori

SALUTE. Farmaci fascia C, Ghedini (Pd): "Venderli in parafarmacia"

È stato presentato in Senato un disegno di legge per la vendita dei farmaci di fascia C nelle parafarmacie e nei corner della grande distribuzione organizzata. Una "fase due" del percorso avviato con le liberalizzazioni di Bersani, come spiega la senatrice del Pd e prima firmataria Rita Ghedini.

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17 febbraio 2010 - DIRE

(ER) SCUOLA BOLOGNA. PARLAMENTARI PD A PREFETTO: INCONTRO URGENTE "SITUAZIONE FINANZIARIA È GRAVE, DIDATTICA A RISCHIO DEFAULT"

Bologna - I parlamentari del Pd eletti sul  territorio bolognese hanno scritto al prefetto di Bologna, Angelo  Tranfaglia, per denunciare la "grave situazione finanziaria" in  cui si trovano le scuole della provincia. La lettera e' partita  dopo il tavolo di crisi e sviluppo della scuola che si e' svolto  lunedi' e al quale erano stati invitati tutti i parlamentari  bolognesi. A Palazzo Malvezzi, pero', si sono viste solo Rita  Ghedini, Sandra Zampa e Massimo Marchignoli (tutti del Pd).  

    Nell'incontro con l'assessore provinciale all'Istruzione,  Anna Pariani, "nel quale non era presente alcun parlamentare del  centrodestra- dichiara oggi Ghedini- abbiamo appreso ancora una  volta che le scuole bolognesi hanno i conti in rosso e rischiano  il default finanziario, non gia' a causa della cattiva  amministrazione ma a causa dei tagli operati dai ministri  Tremonti e Gelmini". A questo si aggiunge, continua Ghedini, "il  mancato rimborso delle spese sostenute negli ultimi quattro anni  scolastici per le supplenze (pagate direttamente dalle scuole)".

In questa situazione, continua la parlamentare democratica, "il  rischio evidente e' che gli istituti non possano garantire  l'ordinario svolgimento della didattica, il pieno sviluppo  dell'offerta formativa e il mantenimento adeguato di servizi  essenziali, quali le pulizie". Al prefetto, quindi, i  parlamentari del Pd hanno segnalato di essere "fortemente  preoccupati" e chiesto a Tranfaglia un incontro urgente "per  operare affinche' possano essere assicurate agli allievi, alle  loro famiglie e al personale docente e non delle scuole  bolognesi- spiega Ghedini- le condizioni necessarie per garantire  il corretto svolgimento della vita scolastica ed il pieno  esercizio del diritto-dovere all'istruzione".


17 febbraio 2010 - DIRE

(ER) SCUOLA BOLOGNA. PARLAMENTARI PD A PREFETTO: INCONTRO URGENTE "SITUAZIONE FINANZIARIA È GRAVE, DIDATTICA A RISCHIO DEFAULT"

Bologna - I parlamentari del Pd eletti sul territorio bolognese hanno scritto al prefetto di Bologna, Angelo Tranfaglia, per denunciare la "grave situazione finanziaria" in cui si trovano le scuole della provincia. La lettera e' partita dopo il tavolo di crisi e sviluppo della scuola che si e' svolto lunedi' e al quale erano stati invitati tutti i parlamentari bolognesi. A Palazzo Malvezzi, pero', si sono viste solo Rita Ghedini, Sandra Zampa e Massimo Marchignoli (tutti del Pd).

Nell'incontro con l'assessore provinciale all'Istruzione, Anna Pariani, "nel quale non era presente alcun parlamentare del centrodestra- dichiara oggi Ghedini- abbiamo appreso ancora una volta che le scuole bolognesi hanno i conti in rosso e rischiano il default finanziario, non gia' a causa della cattiva amministrazione ma a causa dei tagli operati dai ministri Tremonti e Gelmini". A questo si aggiunge, continua Ghedini, "il mancato rimborso delle spese sostenute negli ultimi quattro anni scolastici per le supplenze (pagate direttamente dalle scuole)".

In questa situazione, continua la parlamentare democratica, "il rischio evidente e' che gli istituti non possano garantire l'ordinario svolgimento della didattica, il pieno sviluppo dell'offerta formativa e il mantenimento adeguato di servizi essenziali, quali le pulizie". Al prefetto, quindi, i parlamentari del Pd hanno segnalato di essere "fortemente preoccupati" e chiesto a Tranfaglia un incontro urgente "per operare affinche' possano essere assicurate agli allievi, alle loro famiglie e al personale docente e non delle scuole bolognesi- spiega Ghedini- le condizioni necessarie per garantire il corretto svolgimento della vita scolastica ed il pieno esercizio del diritto-dovere all'istruzione".


12 febbraio 2010 - DIRE

(SM) BANCHE. CRRSM-DELTA, PD BOLOGNA CHIEDE TAVOLO NAZIONALE

(DIRE) San Marino, 12 feb. - Un tavolo nazionale per i lavoratori e per il rilancio del gruppo. Mentre i 400 dipendenti emiliano-romagnoli iniziano oggi la due giorni di sciopero che si concludera' venerdi', i parlamentari del Partito democratico di Bologna, Donata Lenzi, Rita Ghedini e Walter Vitali, chiedono all'esecutivo italiano una presa di posizione chiara in merito alla vicenda Cassa di Risparmio di San Marino-Delta. Finora, sottolineano gli esponenti del Pd in una nota, "il Governo ha risposto in modo del tutto insoddisfacente".

In mattinata i tre parlamentari hanno incontrato i lavoratori e le organizzazioni sindacali del gruppo commissariato da Banca d'Italia lo scorso maggio. "Sono in corso- ricordano- le trattative per la cessione di parte di Delta, probabilmente quella non bolognese, al gruppo Intesa Sanpaolo, ma non hanno ancora prodotto alcun esito ufficiale e la liquidazione dell'intero gruppo e' una realta' sempre piu' probabile".

Da qui la richiesta, "insieme alla Regione e alle istituzioni locali bolognesi", di aprire "un tavolo nazionale con la presenza dei sindacati dei lavoratori al quale Banca d'Italia fornisca tutte le informazioni in suo possesso". Solo cosi', termina la nota, sara' possibile "giungere immediatamente a una proposta concreta, prima che la situazione precipiti, che consideri le lavoratrici e i lavoratori del gruppo la forza fondamentale da non perdere per rilanciare la sua attivita'".

 

(Com/Som/ Dire)

21 gennaio 2010 - DIRE

CARCERE BOLOGNA. PD: ALFANO DICA SE SORGERÀ NUOVO PADIGLIONE INTERROGAZIONE DI 3 SENATORI CHE ELENCANO TUTTI I PROBLEMI APERTI

 Bologna, 21 gen. - L'ipotesi di realizzare un padiglione  accanto al carcere della Dozza di Bologna (per ospitare altre 200  persone), dopo essere stata bocciata da Desi Bruno, garante dei  detenuti nel capoluogo emiliano, ora finisce al centro di una  interrogazione dei senatori Pd al Guardasigilli Angelino Alfano.

I parlamentari democratici bolognesi Rita Ghedini, Gian Carlo  Sangalli e Walter Vitali hanno infatti presentato  un'interrogazione a risposta orale al presidente del Consiglio  dei Ministri e al ministro Alfano per sapere "se fra le sedi  individuate per la realizzazione di nuove strutture di detenzione  vi sia anche Bologna" e se, in caso di risposta affermativa, la  si ritenga una "risposta adeguata e sufficiente alla grave  situazione carceraria cittadina". Chiedono, inoltre, "se e con  quali risorse ritengano che debbano essere affrontati i  gravissimi problemi di manutenzione e ripristino della struttura  esistente". 

   I senatori Pd pongono poi altre questioni: le carenze di  organico della Polizia penitenziaria, i "seri problemi di  manutenzione straordinaria ed ordinaria", la mancanza di risorse  per il lavoro, la gestione "di una vastissima popolazione di  detenuti tossicodipendenti o sofferenti psichici". La situazione  della Dozza (1.200 contro una capienza di 423 posti), tra  l'altro, era stata denunciata dai tre senatori in due precedenti  interrogazioni (gennaio e maggio 2009) "che non hanno pero' avuto  risposta". E nel frattempo del Piano straordinario per   l'edilizia carceraria, non si ha traccia di "alcun documento  formale, ne' di alcun provvedimento del Governo", concludono i  democratici.

17 gennaio 2010 - L'Informazione

L'azienda garantisca i diritti dei lavoratori della Sabe


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