RASSEGNA STAMPA
07 febbraio 2011 - ANSA
RUBY: DONNE PD, A BOLOGNA LETTURE NON STOP PER DIMISSIONI
Dai classici dell'antichità a Gustavo Zagrebelsky e Dacia Maraini, fino alla filastrocca in dialetto della nonna. Le donne bolognesi del Pd hanno scelto di chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi con una non-stop di tre ore di letture ospiti del centralissimo bar 'La Linea', a pochi metri da piazza Maggiore.Organizzato dalle parlamentari Sandra Zampa, Donata Lenzi eRita Ghedini, 'Diamo voce all'altro volto dell'Italià ha fatto da "naturale premessa" alla mobilitazione del 13 febbraio quando le donne scenderanno in piazza dietro lo slogan 'Se non ora, quando?'. Al microfono si sono alternate consigliere provinciali, la presidente dell'associazione delle vittime diUstica Daria Bonfietti e esponenti del partito a vario titolo. Gettonatissimi Pericle, Seneca e Cicerone, come anche poesie di Autrici femminili. La Lenzi ha, invece, scelto l'incipit di 'Ma le donne no' di Caterina Soffici. La protesta in città continuerà giovedì con un nuovo sit-in in piazza Nettuno: gli organizzatori hanno chiesto di portare lumini colorati da appoggiare vicino al sacrario dei caduti della Resistenza.07 febbraio 2011 - DIRE
BERLUSCONI. A BOLOGNA SENECA E COLLODI PER 'FARLO DIMETTERE' PARLAMENTARI PD ORGANIZZANO TRE ORE DI 'LETTURA CONTINUA'
Da Collodi a Charlie Chaplin. Poi Zagrebelsky, Aldo Moro, Caterina Soffici e Simona Baldanzi. Ma anche poesie e una filastrocca raccontata in bolognese da una ex partigiana. La 'lettura continua', iniziativa promossa dalle tre parlamentari democratiche Sandra Zampa, Donata Lenzi e Rita Ghedini, ha riempito per piu' di tre ore i portici di piazza Re Enzo a Bologna. "Un'iniziativa per dire alto e forte al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi- racconta Sandra Zampa- che la maggioranza degli italiani non la pensa come lui e non si sente piu' rappresentata".Un centinaio di persone ha partecipato alla 'lettura continua'- con una schiacciante maggioranza femminile- e letto pagine particolarmente significative della letteratura classica (Seneca e Cicerone). In piazza anche con Maurizio Cevenini e Gianluca Borghi, direttore Gvc, anche alcune esponenti storiche del centronistra: Giancarla Codrignani, Fosca Prodi, Marilisa Martelli, Emanuela Torchi e Mariagrazia Baruffaldi.
07 febbraio 2011 - Repubblica.it
Le donne Pd: "Silvio dimettiti"
Ognuna ha scelto un testo a lei caro. Da Zagrebelsky a Maraini, da Seneca a Cicerone. Parole che in qualche modo difendessero il valore e l'autonomia delle istituzioni, o sottolineassero la dignità e il rispetto che devono abitare in ogni amministratore. Le donne del Pd - guidate da Sandra zampa, Donata Lenzi e Rita Ghedini - si sono ritrovate al bar La Linea per una maratona di letture per chiedere le dimissioni del premier Silvio Berlusconi. La protesta in città continuerà giovedì con un nuovo sit-in in piazza Nettuno: gli organizzatori hanno chiesto di portare lumini colorati da appoggiare vicino al sacrario dei caduti della Resistenza (foto Eikon studio)06 febbraio 2011 - ANSA
PD: BOLOGNA,LUNEDI' 'DIAMO VOCE ALL'ALTRO VOLTO DELL'ITALIA' INIZIATIVA LETTURA CONTINUA PROMOSSA DA ZAMPA, LENZI E GHEDINI
Le parlamentari Pd Sandra ZAMPA, Donata LENZI e Rita Ghedini hanno promosso l'iniziativa di lettura continua 'Diamo voce all'altro volto dell'Italia', che si svolgera' lunedi' dalle 15 alle 18 al Bar La Linea in piazza Re Enzo, a BOLOGNA. Tutti coloro che vorranno partecipare potranno leggere uno o piu' brani, scelti liberamente, 'purche' ispirati ai valori della democrazia e dell'etica pubblica'.La giornata fa parte delle mobilitazioni 'Berlusconi Dimettiti' ed e' - spiegano le parlamentari - 'la naturale premessa alla giornata del 13 febbraio, quando le donne scenderanno in piazza con lo slogan 'Se non ora, quando?''.
'Se non ora, quando testimoniare i valori della nostra democrazia? Vogliamo dare a tutti - aggiungono - la possibilita' di esprimere la propria umiliazione. Sono gia' tanti coloro che si sono iscritti all'indirizzo letturacontinua@gmail.com per partecipare lunedi' all'iniziativa da noi promossa. Tra questi, molti insegnanti e genitori: e' difficile educare ai valori dell'etica le nuove generazioni, all'impegno e al sacrificio, al rispetto delle nostre istituzioni democratiche quando, proprio chi ci dovrebbe rappresentare, umilia un intero popolo. Ci auguriamo che ci siano tanti giovani e che facciano sentire la loro voce'.
09 dicembre 2010 - L'Unità
Il lavoro precario deve costare di più di quello stabile
01 dicembre 2010 - L'Unità

