RASSEGNA STAMPA
01 novembre 2008 - Voci
Arriva il progetto per facilitare la gestione dei beni confiscati
QUELLI CHE erano simboli del potere criminale, adesso sono luoghi di sviluppo. Si tratta dei tanti terreni, ville, poderi, abitazioni che lo Stato ha confiscato alle mafie e ha riconvertito in cooperative per lo sviluppo del territorio.Concretamente sei imprese, che danno lavoro a oltre cento persone, con un fatturato complessivo di 2 milioni e mezzo di euro. Tutto questo grazie all’applicazione della
legge 109 del 1996; un successo, si direbbe, se non fosse per qualche punto critico.....
26 ottobre 2008 - Il Domani
Il PD chiama il Governo
14 settembre 2008 - Agenzia DIRE
MAFIA. DDL GHEDINI (PD): FONDO GARANZIA PER ASSEGNATARI BENI CONFISCATI RESTANO PUBBLICI, INUTILI PER ACCESSO COOP A CREDITO
Bologna, 13 set. - Un fondo di garanzia per sostenere gli assegnatari dei beni confiscati alle mafie. È l'obiettivo di un disegno di legge, illustrato questa mattina al Sana di Bologna, nello stand dell'associazione "Libera Terra", da Rita Ghedini, senatrice del Pd del capoluogo emiliano-romagnolo, e prima firmataria del Ddl, "che abbiamo depositato in aula in Agosto- ha spiegato la senatrice- e che in questo momento e' in fase di rilettura". Due sono i problemi incontrati dalle imprese che lavorano grazie ai beni confiscati alle mafie, in seguito all'approvazione della legge 109 del 1996: "Il primo e' l'assenza di uno strumento imprenditoriale e non assistenziale, che aiuti le imprese cooperative, cui sono stati assegnati i beni confiscati, a disporre delle risorse necessarie per riparare i danni inflitti loro dalle mafie- ha specificato Ghedini, discutendo il progetto di legge- il secondo sta nella impossibilita' di dare in garanzia alle banche i beni confiscati, perche', in virtu' della normativa attuale, questi beni appartengono ai Comuni. È il caso delle terre lavorate dalle cooperative agricole associate a Libera di don Ciotti, terre che appartengono ancora agli enti assegnatari".Alla costituzione del Fondo, "finanziato in partenza- ha aggiunto Ghedini- con 5 milioni di euro, possono contribuire enti pubblici e privati- si legge in una nota del Senato- anche vincolando il proprio contributo al perseguimento di specifiche finalita'". Ha partecipato alla presentazione del disegno di legge Don Luigi Ciotti, presidente dell'associazione Libera, che ha sottolineato l'esigenza di "razionalizzare la normativa sul sequestro dei beni confiscati, per impedire che i mafiosi possano controllare indirettamente le proprieta' che sono state tolte loro, sfruttando le lungaggini burocratiche".
(Gua/ Dire)
22 aprile 2008 - Ansa
Rita Ghedini è una dei due neoparlamentari (l'altro è un neosenatore leghista della Lombardia) che l'Agenzia ANSA ha scelto per descriverne il percorso di avvicinamento al nuovo, importante ruolo.
Il servizio è composto di tre articoli, il primo a una settimana dall'ingresso in Senato - 22 aprile 2008, il secondo nell' ultimo week end fuori dal Palazzo - 26 aprile 2008 e il terzo nel giorno dell'insediamento - 29 aprile 2008 (articolo che riassume anche gli altri due).Una settimana dall'ingresso in Senato (22 aprile 2008))
Ultimo week-end fuori dal Palazzo (26 aprile 2008)
Giorno dell'insediamento (29 aprile 2008)
06 aprile 2008 - Il Resto del Carlino
I ‘40X40’ invitano i politici a una merenda con le famiglie
05 aprile 2008 - Il Resto del Carlino
"Pensionati e famiglie in testa ai miei pensieri"
Rita Ghedini (Partito democratico)
di Rita Bartolomei

