16 febbraio 2009 - Ansa
VIOLENZA SESSUALE: PARLAMENTARI PD, PIANO GOVERNO NON BASTA
(ANSA) - BOLOGNA, 16 FEB - 'Esprimiamo la nostra solidarieta' evicinanza alle donne vittime di ignobili atti di violenza sessuale. Il
nostro affetto giunga alla giovane donna e alla sua famiglia che nella
nostra citta', Bologna, ha subito un atto cosi' grave. Il governo ne
prenda atto: il piano sicurezza presentato al Senato e che discuteremo
alla Camera non offre garanzie sufficienti a contrastare i fenomeni di
violenza nelle nostre citta''. E' quanto dichiarano le parlamentari
del Partito Democratico Rita Ghedini, Donata Lenzi e Sandra Zampa.
'L'opposizione e' pronta a fare la sua parte in Parlamento, purche'
l'esecutivo si impegni nella lotta alla violenza contro le donne in
tutti i provvedimenti e non solo con i proclami.
Presenteremo alla Camera un emendamento al disegno di legge sulle
intercettazioni perche' non ci siano limitazioni alle intercettazioni
nei casi di stupro. Se non fossero state intercettate le conversazioni
dai cellulari, gli stupratori di Guidonia non sarebbero stati
arrestati. Ci auguriamo davvero che il governo accolga la nostra
proposta di modifica del Disegno di Legge. Il grave problema della
sicurezza del Paese non puo' essere affrontato esasperando i toni e
non saranno certe le ronde della Lega che lo risolveranno'. (ANSA).
29 gennaio 2009 - Agenzia DIRE
INFRASTRUTTURE. PD: MATTEOLI FACCIA CHIAREZZA SU PASSANTE NORD
(DIRE) Roma, 29 gen. - "Il ministro Matteoli chiarisca cosa intende fare per garantire l'esecuzione del 'passante Nord' tra l'A1 e l'A14 in corrispendenza dell'area di Bologna". Lo chiedono in una interrogazione urgente al ministro delle Infrastrutture i deputati democratici Gianluca Benamati, Alessandro Bratti, Raffaella Mariani, Carmen Motta, Antonio La Forgia, Salvatore Vassallo, Sandra Zampa e Donata Lenzi.
Per la realizzazione di questa opera di "primaria importanza non solo per Bologna ma per la rete autostradale nazionale e' necessario un impegno straordinario dell'esecutivo- si legge nell'interrogazione- da organi di stampa infatti si apprende che esisterebbe un carteggio tra il commissario Europeo per la concorrenza Charlie McCreevy ed il ministro Matteoli; da esso risulterebbe un giudizio negativo da parte della Commissione europea, in merito alla possibilita' di procedere, mediante affidamento diretto da parte di Anas ad Autostrade per l'Italia ai lavori di realizzazione del 'Passante Nord'".
29 gennaio 2009 - Agenzia DIRE
CARCERE BOLOGNA. PD PRESSA ALFANO: ISPEZIONI PRATELLO-DOZZA 'I DETENUTI VIVONO IN STRUTTURE INADEGUATE E CONDIZIONI PRECARIE'
(DIRE) Bologna, 29 gen. - Le carceri del "Pratello" e della "Dozza" varcano le soglie di Palazzo Madama. Due giorni fa infatti sono state presentate da alcuni senatori del Pd, capofila Rita Ghedini le due interrogazioni, che proprio la parlamentare bolognese aveva annunciato assieme alle deputate democratiche Sandra Zampa e Donata Lenzi dopo la visita al carcere minorile di Bologna. Nei due documenti tutto il malessere che i detenuti, maggiorenni e minorenni, devono affrontare ogni giorno: dalle "gravi criticita'" alla Dozza, denunciate dalla garante dei diritti delle persone private della liberta' personale del Comune di Bologna Desi Bruno (riprese dallo stesso sindaco Sergio Cofferati in una ordinanza "tutt'ora inattuata"), al "grave disagio abitativo" per i baby-detenuti del Pratello. Disagi e criticita' per le quali il Pd chiede un'ispezione nelle strutture e provvedimenti urgenti per intervenire.
Insomma il partito di Veltroni attende il Governo al varco sui problemi degli istituti penitenziari bolognesi. Problemi che per il carcere bolognese si chiamano umidita', "intonaci scrostati e cadenti" nei bagni delle celle, materassi "scaduti da 20 anni" e "intrisi di sudiciume", caldaie non funzionanti. E sovraffollamento: il 10 gennaio 2009, il giorno della visita di Ghedini i carcerati erano "1.034 di cui oltre due terzi in regime transitorio", a fronte di una capienza massima di 480 detenuti estendibile a 550. A conti fatti, si legge nel documento, "tre detenuti in una superficie di 10 metri quadri comprensivi di bagno". A questo si aggiungono le carenze d'organico della Polizia Penitenziaria: dovrebbero essere in 567, invece sono 380 effettivi (l'organico assegnato e' di 488 poliziotti, di cui 108 distaccato in altre sedi). Mentre i vertici continuano a cambiare: "In meno di un anno l'istituto e' stato diretto da ben quattro direttori diversi".(SEGUE)
(DIRE) Bologna, 29 gen. - Se le condizioni del carcere della Dozza mettono a dura prova le persone che vi sono state rinchiuse, i minori reclusi nel "lager" (cosi' lo defini' la direttrice dell'istituto penitenziario Paola Zincone) del Pratello, se non vivono in una situazione peggiore, poco ci manca. I 15-20 ragazzi per lo piu' immigrati e in regime di custodia cautelare, devono fare i conti con celle "umide, prive di pavimento e arredate, nella migliore delle ipotesi con mobili vecchi e deteriorati". Senza tener conto della certificazione dell'Ausl sulle scale: una parte e' "pericolante". Ai minorenni non e' nemmeno garantita la possibilita' di studiare e formarsi.
Anzi: l'assenza di strutture idonee alla formazione educativa e culturale lede i loro "diritti fondamentali".
Tra l'altro, "nel 2002 il ministero della Giustizia ha appaltato lavori per la ristrutturazione del carcere per 5,3 milioni di euro prevedendone la conclusione entro il 2007".
Purtroppo "pero', i lavori non risultano ancora completati". E la situazione in cui si trovano a vivere i baby-carcerati continua a fare il suo lavoro. Ovvero "determina rilevanti pregiudizi al diritto alla salute e alla dignita' dei giovani reclusi, nonche' al personale in servizio presso la struttura carceraria".
20 gennaio 2009 - Il Domani
Sconcerto PD per il "minorile"
19 gennaio 2009 - ANSA
CARCERI: PRATELLO BOLOGNA, LO SDEGNO DI PD E IDV
(ANSA) - BOLOGNA, 19 GEN - Dito puntato sul carcere minorile del Pratello di Bologna anche dalle parlamentari del Pd che l'hanno visitato oggi (Rita Ghedini, Donata Lenzi e Sandra Zampa) e dal consigliere regionale dell'Idv, Paolo Nanni, che pure fa sapere di esserci stato, presentando una mozione alla Giunta di Vasco Errani.
Preannunciando un'interpellanza parlamentare, le parlamentari del Pd hanno fatto conoscere una situazione di sovraffollamento (oggi 15 ragazzi sui 12 previsti, ma in passato sono stati anche oltre 20) e di degrado strutturale che parla di locali senza riscaldamento e di celle senza piastrelle in terra, umidità e intonaco scrostato sulle pareti.
I lavori di ristrutturazione avrebbero dovuto concludersi nel novembre 2007, ma il completamento è lontano. "Lascia veramente sconcertati questo stato di abbandono totale", commenta Ghedini: "Questo è un luogo che non può produrre altro che violenza perché è ad impatto violento".
Dal canto suo, il dipietrista Nanni, che ricorda di aver visitato mesi fa anche il carcere bolognese della Dozza e quello di Parma, punta ora a impegnare il presidente Errani per l'Istituto minorile del Pratello, anche in qualità di presidente della Conferenza delle Regioni, invitandolo a chiedere al Governo di riconsiderare "il bilancio della Giustizia prendendo atto che in queste condizioni è di fatto preclusa ogni possibilità di trattamento e recupero, ed è questo un dovere costituzionale dello Stato".
Per Nanni, il degrado degli ambienti al Pratello crea "reali pericoli sia per gli ospiti che per i lavoratori": "Determina anche - rileva - condizioni di scarsa sicurezza per gli operatori di giustizia come, purtroppo, si è verificato qualche giorno fa quando, uno di loro, ha subito un'aggressione". Nanni critica dunque "il taglio, drastico, ai finanziamenti per l'edilizia carceraria attuati dal Governo nazionale che non consentono, fra l'altro, il completamento dei lavori, iniziati nel 2002, della nuova struttura sita a fianco della vecchia", che "permetterebbe condizioni più umane di vivibilità e di sicurezza": sono stati "recentemente bloccati i lavori", sottolinea, anche se l'urgenza del trasferimento nella nuova struttura - afferma - è stata evidenziata anche nella relazione dell'Ausl di Bologna. (ANSA).
08 novembre 2008 - Newsletter dell'Agenzia cooperare con Libera Terra

