RASSEGNA STAMPA

07 luglio 2010 - Il Velino

Manovra, Ghedini (Pd): Su disabili ancora due norme da cancellare

Roma, 07 LUG (Il Velino) - "L'approvazione dell'emendamento del relatore che riporta al 74 per cento la soglia di invalidita' per l'accesso ai benefici e' una vittoria dell'opposizione, delle associazioni, degli invalidi e delle loro famiglie. Un atto di civilta' che il governo e la maggioranza sembravano voler affossare". Lo dichiara la senatrice del Pd Rita Ghedini che poi continua: "Nonostante l'importantissima eliminazione di questa norma che avrebbe fatto risparmiare una cifra risibile, restano aperti due consistenti problemi che riguardano la vita degli invalidi del nostro Paese e che vanno cancellati dalla manovra.
Innanzitutto quella riguardante gli insegnanti di sostegno.
Attualmente la manovra prevede che il loro reclutamento, per il prossimo biennio, sia indipendentemente dal numero dei ragazzi disabili aventi diritto. In secondo luogo, per quel che riguarda la misura sul blocco delle assunzioni contenuta nella manovra, e' doveroso per il governo precisare che da esso sono esclusi i lavoratori disabili. Si tratta di due questioni rilevantissime perche' - conclude la senatrice Ghedini - minano la serenita' dei cittadini piu' sfortunati del nostro Paese e una democrazia compiuta non puo' accettarle". (com/chi)

 

07 luglio 2010 - Adnkronos

MANOVRA: GHEDINI (PD), OK SOGLIA 74% MA SU DISABILI CANCELLARE ANCORA NORME

Roma, 7 lug. - "L'approvazione dell'emendamento del relatore che riporta al 74% la soglia di invalidita' per l'accesso ai benefici e' una vittoria dell'opposizione, delle associazioni, degli invalidi e delle loro famiglie. Un atto di civilta' che il governo e la maggioranza sembravano voler affossare". Lo afferma in una nota la senatrice del Pd, Rita Ghedini. "Nonostante l'importantissima eliminazione di questa norma che avrebbe fatto risparmiare una cifra risibile, restano aperti -avverte Ghedini- due consistenti problemi che riguardano la vita degli invalidi del nostro Paese e che vanno cancellati dalla manovra".

"Innanzitutto -spiega- quella riguardante gli insegnanti di sostegno. Attualmente la manovra prevede che il loro reclutamento, per il prossimo biennio, sia indipendentemente dal numero dei ragazzi disabili aventi diritto. In secondo luogo, per quel che riguarda la misura sul blocco delle assunzioni contenuta nella manovra, e' doveroso per il governo precisare che da esso sono esclusi i lavoratori disabili".

"Si tratta di due questioni rilevantissime perche' -conclude la senatrice del Pd- minano la serenita' dei cittadini piu' sfortunati del nostro Paese e una democrazia compiuta non puo' accettarle".

(Sec/Ct/Adnkronos)

 

06 luglio 2010 - AGI

Brutte notizie per i pensionandi

Roma, 6 lug - Brutte notizie per i pensionandi. La Commissione Bilancio del Senato ha approvato ieri l'emendamento del relatore Azzollini che introduce la finestra mobile per chi deve andare in pensione. In sostanza - spiega la senatrice del Pd Rita Ghedini - la pensione scattera' "ad un anno dalla maturazione dei requisiti". Questo comporta un rischio: il lavoratore pensionando potra' rimanere in servizio per un anno oppure dovra' rimanere senza stipendio e senza pensione per un anno?. "La norma - dice Ghedini - su questo non e' chiara".
La senatrice del Pd chiarisce anche che rimane la possibilita' di andare in pensione con 40 anni di contributi, indipendentemente dall'eta' anagrafica. L'introduzione della finestra mobile sposta, pero', automaticamente tutto di un anno: la pensione arrivera' 41 anni dopo l'inizio del'attivita' lavorativa.

 

05 luglio 2010 - Adnkronos

Attacco spietato e concentrico sulle donne

Roma, 5 lug. -  - "C'e' un attacco spietato e concentrico sulle donne che lavorano e su quelle che devono andare in pensione". Lo denuncia la senatrice del Pd Rita Ghedini della commissione Lavoro. "La misura che la maggioranza sta introducendo nella manovra - spiega l'esponente del Pd - che innalza l'eta' pensionabile delle donne del pubblico impiego e' iniqua perche' serve a compensare in modo generico servizi di welfare che sono invece responsabilita' ed onere di tutti. E' un provvedimento talmente fuori logica e perfino dalle file del Pdl si sono levate timide voci di protesta, subito zittite".

"Governo e maggioranza - aggiunge Ghedini - hanno infatti costretto la senatrice Germontani a trasformare in raccomandazione un ordine del giorno che disponeva genericamente la destinazione dei risparmi ad azioni a sostegno dell'occupazione delle donne. Sulle pensioni siamo di fronte ad automatismi di allungamento che non vengono sufficientemente compensati dalla valorizzazione dei coefficienti: in questo modo le donne sarebbero obbligate a lavorare di piu' e gratis, senza cioe' alcun vantaggio di consistenza della pensione".

"Contro queste misure dannose e inique - conclude la senatrice Pd - abbiamo proposto la riedizione e l'anticipazione per la PA del meccanismo dell'uscita flessibile con incentivazioni e penalizzazioni, dopo e prima i 65. E' una soluzione che tutela le lavoratrici ottenendo comunque dei risparmi: dal governo e' venuto un sonoro no".

05 luglio 2010 - ITALPRESS

MANOVRA:GHEDINI "SU PENSIONI E LAVORO ATTACCO CONCENTRICO A DONNE"

ROMA C'e' un attacco spietato e concentrico sulle donne che lavorano e su quelle che devono andare in pensione". Lo denuncia la senatrice del Pd Rita Ghedini della commissione Lavoro. "La misura che la maggioranza sta introducendo nella manovra - spiega - che innalza l'eta' pensionabile delle donne del pubblico impiego e' iniqua perche' serve a compensare in modo generico servizi di welfare che sono invece responsabilita' ed onere di tutti. E' un provvedimento talmente fuori logica e perfino dalle file del Pdl si sono levate timide voci di protesta, subito zittite". "Governo e maggioranza - aggiunge - hanno infatti costretto la senatrice Germontani a trasformare in raccomandazione un OdG che disponeva genericamente la destinazione dei risparmi ad azioni a sostegno dell'occupazione delle donne". "Sulle pensioni - prosegue - siamo di fronte ad automatismi di allungamento che non vengono sufficientemente compensati dalla valorizzazione dei coefficienti: in questo modo le donne sarebbero obbligate a lavorare di piu' e gratis, senza cioe' alcun vantaggio di consistenza della pensione".
"Contro queste misure dannose e inique - conclude Ghedini - abbiamo proposto la riedizione e l'anticipazione per la PA del meccanismo dell'uscita flessibile con incentivazioni e penalizzazioni, dopo e prima i 65. E' una soluzione che tutela le lavoratrici ottenendo comunque dei risparmi: dal governo e' venuto un sonoro no".

05 luglio 2010 - ITALPRESS

MANOVRA:GHEDINI "SU PENSIONI E LAVORO ATTACCO CONCENTRICO A DONNE"

ROMA  - "C'e' un attacco spietato e concentrico sulle donne che lavorano e su quelle che devono andare in pensione". Lo denuncia la senatrice del Pd Rita Ghedini della commissione Lavoro. "La misura che la maggioranza sta introducendo nella manovra - spiega - che innalza l'eta' pensionabile delle donne del pubblico impiego e' iniqua perche' serve a compensare in modo generico servizi di welfare che sono invece responsabilita' ed onere di tutti. E' un provvedimento talmente fuori logica e perfino dalle file del Pdl si sono levate timide voci di protesta, subito zittite". "Governo e maggioranza - aggiunge - hanno infatti costretto la senatrice Germontani a trasformare in raccomandazione un OdG che disponeva genericamente la destinazione dei risparmi ad azioni a sostegno dell'occupazione delle donne". "Sulle pensioni - prosegue - siamo di fronte ad automatismi di allungamento che non vengono sufficientemente compensati dalla valorizzazione dei coefficienti: in questo modo le donne sarebbero obbligate a lavorare di piu' e gratis, senza cioe' alcun vantaggio di consistenza della pensione". "Contro queste misure dannose e inique - conclude Ghedini - abbiamo proposto la riedizione e l'anticipazione per la PA del meccanismo dell'uscita flessibile con incentivazioni e penalizzazioni, dopo e prima i 65. E' una soluzione che tutela le lavoratrici ottenendo comunque dei risparmi: dal governo e' venuto un sonoro no".

(ITALPRESS).

 

MANOVRA:GHEDINI "SU PENSIONI E LAVORO ATTACCO CONCENTRICO A DONNE"

 

ROMA (ITALPRESS) - "C'e' un attacco spietato e concentrico sulle donne che lavorano e su quelle che devono andare in pensione". Lo denuncia la senatrice del Pd Rita Ghedini della commissione Lavoro.  "La misura che la maggioranza sta introducendo nella manovra - spiega - che innalza l'eta' pensionabile delle donne del pubblico impiego e' iniqua perche' serve a compensare in modo generico servizi di welfare che sono invece responsabilita' ed onere di tutti. E' un provvedimento talmente fuori logica e perfino dalle file del Pdl si sono levate timide voci di protesta, subito zittite". "Governo e maggioranza - aggiunge - hanno infatti costretto la senatrice Germontani a trasformare in raccomandazione un OdG che disponeva genericamente la destinazione dei risparmi ad azioni a sostegno dell'occupazione delle donne". "Sulle pensioni  - prosegue - siamo di fronte ad automatismi di allungamento che non vengono sufficientemente compensati dalla valorizzazione dei coefficienti: in questo modo le donne sarebbero obbligate a lavorare di piu' e gratis, senza cioe' alcun vantaggio di consistenza della pensione". "Contro queste misure dannose e inique - conclude Ghedini - abbiamo proposto la riedizione e l'anticipazione per la PA del meccanismo dell'uscita flessibile con incentivazioni e penalizzazioni, dopo e prima i 65. E' una soluzione che tutela le lavoratrici ottenendo comunque dei risparmi: dal governo e' venuto un sonoro no"
[<< precedente] 1    2    3    4    5    6    7    8    9    10    11    12    13    14    15    16    17    18    19    20    21    22    23    24    25    26    27    28    29    30    31    32    33    [>> sucessiva]
Appuntamenti
clicca qui per accedere al blog di Rita Ghedini