14 marzo 2011
Cpn i lavoratori della Verlicchi
Il Partito democratico di Zola Predosa è presente e partecipe alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Verlicchi per la difesa dei loro diritti. All’arrivo di alcune persone intenzionate a rimuovere materiale dall’interno dell’azienda sabato scorso, i lavoratori, preoccupati di perdere l’ultima opportunità di un possibile rilancio dell’attività produttiva, hanno iniziato un presidio permanente davanti ai cancelli dell’azienda. Il Partito democratico fin da subito ha sostenuto e sostiene la protesta pacifica e legittima dei lavoratori e dei sindacati e si è già attivato nel supporto logistico, promuovendo anche una colletta alimentare. Riteniamo che oggi sia stato raggiunto un obiettivo importantissimo per la tutela di questi lavoratori: il presidio fuori dai cancelli è stato tramutato, con una richiesta formale dei sindacati, in assemblea permanente interna all’azienda, scongiurando così la temuta ipotesi dello smantellamento della fabbrica. Nel corso della giornata è giunta al presidio anche la Deputata del Partito democratico Sandra Zampa, che si è impegnata a presentare un’interrogazione parlamentare al governo sulla situazione dell’indotto del settore del motociclo bolognese ed in particolare sulla crisi della Verlicchi. Rileviamo con grande soddisfazione la rete di solidarietà che ha coinvolto altri lavoratori e aziende della zona, il grande lavoro di concerto tra sindacati, politica, Istituzioni e Amministrazione comunale e ribadiamo l’orgoglio di essere parte attiva di un territorio che è ancora in grado di levare una voce potente a difesa dei diritti delle persone. 14/03/2011 PD Zola Predosa
14 marzo 2011
IMPRESE BOLOGNA: “VERLICCHI: DOPO IL DANNO, LA BEFFA. AZIONE INACCETTABILE”
Dichiarazione di Rita Ghedini, responsabile Politiche per lo sviluppo economico, competitività territoriale e lavoro del PD di Bologna “Dopo il danno, la beffa. La proprietà della Verlicchi, che nella notte tra sabato e domenica ha fatto smontare i macchinari della fabbrica di Zola Predosa, ha messo in atto un’azione gravissima e inaccettabile. Bene hanno fatto i lavoratori ad impedire questa mattina il trasferimento delle macchine. Il PD, insieme al sindaco Stefano Fiorini, è da mesi al fianco dei lavoratori nella vertenza per il rilancio dell’azienda: un’azienda che sta facendo pagare interamente ai dipendenti i suoi gravissimi errori strategici,. Come Partito democratico continueremo a batterci al fianco dei lavoratori e del sindacato perché un’importante azienda manifatturiera del nostro territorio, come la Verlicchi, possa proseguire la sua attività e ci attiveremo come livelli istituzionali perché questa vertenza si risolva positivamente, come avvenuto in altre occasioni. A tal fine chiediamo anche alle rappresentanze degli industriali un confronto stringente di merito per un rilancio del comparto del motociclo.”
08 marzo 2011
Ghedini: "I dati Istat dicono che c'è bisogno di interventi veri"
"Il ministro Sacconi scopre oggi il tavolo di conciliazione"
25 febbraio 2011
Ghedini, Passoni: Sacconi persegue attacco a lavoratori
Odg Cazzola prende nuovamente di mira i precari
23 febbraio 2011
Ghedini: Voto unanime per diritto al lavoro dei disabili
11 febbraio 2011
MILLEPROROGHE: GHEDINI(PD), MARCIA INDIETRO SU SALVA IMPUGNAZIONI SAREBBE GRAVISSIMA VIOLAZIONE DIRITTI LAVORATORI
"Se si verificasse quanto riportato in queste ore dalla stampa sulla marcia indietro del governo e della maggioranza in merito all'emendamento del Pd salva impugnazioni ieri approvato, si svelerebbe che la vera intenzione del governo non è quella di rendere più certe e fluide le procedure per l'impugnazione dei licenziamenti illegittimi, bensì quella di limitare il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto i più fragili, a far valere le proprie prerogative". Lo afferma la senatrice del Pd Rita Ghedini che poi aggiunge: "Sarebbe gravissimo se nel maxiemendamento che il governo sta predisponendo non vi fosse traccia del differimento dell'entrata in vigore del collegato previsto dall'emendamento del Pd. Un differimento che consente che lavoratori siano adeguatamente informati sui nuovi termini della disciplina e possano consapevolmente esercitare le proprie prerogative. Decidere di non prorogare il termine previsto nel collegato lavoro significa utilizzare colpevolmente la disinformazione per limitare un diritto dei lavoratori". Continua Ghedini: "È importante che il governo rifletta anche sul fatto che l'allarme creato dall'entrata in vigore della nuova norma, peraltro scritta in modo confuso, ha incentivato il contenzioso anziché disincentivarlo. E ha spinto migliaia di lavoratori a impugnare qualsiasi atto di fine contratto per autotutelarsi". "Il Pd - conclude la senatrice - si augura davvero che nel maxiemendamento venga mantenuta una norma di giustizia e di rispetto dei diritti dei lavoratori".

