14 ottobre 2008
RIFORMA DELLA SCUOLA AL VIA AL SENATO LA BATTAGLIA CONTRO IL DECRETO GELMINI
“E' cominciata oggi nelle Commissioni del Senato la battaglia delle opposizioni contro il Decreto Gelmini per l'introduzione del maestro unico e l'azzeramento delle esperienze di tempo pieno nella scuola primaria. Al Senato continuerà l'azione di contrasto parlamentare già iniziata alla Camera. Tutti i senatori dell'opposizione delle Commissioni competenti si iscriveranno a parlare per 20 minuti, come prevede il Regolamento, per ritardare il più possibile i tempi della discussione. Il decreto decadrà se il Parlamento non lo convertirà entro il 31 ottobre. Il PD si rende in questo modo interprete del movimento di protesta di genitori e insegnanti che sta crescendo di intensità e culminerà domani nella notte bianca delle scuole bolognesi. [continua]
13 ottobre 2008
FIERA BOLOGNA: Interpellanza bipartisan di Parlamentari Emiliano-Romagnoli
A seguito dell’incontro avvenuto qualche settimana fa a Bologna tra il Presidente della Fiera cittadina, Fabio Roversi Monaco, e i parlamentari eletti in Emilia-Romagna, sia della maggioranza che dell’opposizione, hanno presentato un’interpellanza al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, al Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e al Ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti. Nell’atto si chiede di sapere se il Governo intenda emanare, in tempo brevi, gli atti necessari a consentire alla Fiera di Bologna “di potenziare la propria attività in un settore che risente di una forte concorrenza da parte di altri importanti enti fieristici italiani e stranieri”.
04 ottobre 2008
Scuola: "Il Governo non acuisca la tensione, ma ascolti le ragioni della protesta"
Interrogazione dei parlamentari PD di Bologna Vitali, Lenzi e Zampa ai Ministri Gelmini, Maroni e Alfano I parlamentari del Partito Democratico di Bologna sen. Walter Vitali e on. Donata Lenzi e Sandra Zampa hanno presentato un’interrogazione a risposta orale al Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, al Ministro dell'Interno Roberto Maroni e al Ministro della Giustizia Angelino Alfano per sapere quali iniziative il Governo intenda intraprendere “per tener conto delle ragioni della protesta in atto in tutta la scuola primaria italiana evitando di acuire la tensione e di inasprire il conflitto in corso”. A Bologna, come in tutto il Paese, scrivono i tre parlamentari, si stanno moltiplicando le proteste delle famiglie e degli insegnanti nei confronti della reintroduzione del maestro unico e della fine del tempo pieno nella scuola primaria, previste dal decreto legge attualmente in discussione alla Camera; le proteste hanno un carattere molto largo e coinvolgono persone di diverso orientamento politico e sindacale. Di fronte a un movimento di questa vastità e di questa estensione “il Governo dovrebbe riflettere sui propri intendimenti e avere la forza di rimetterli in discussione ascoltando le ragioni della protesta”. Nell’atto i parlamentari ricordano che a Bologna esponenti politici appartenenti alla maggioranza di centro destra, con ripetuti inviti all'intervento di Magistratura e Forze dell'Ordine, “vogliono intimidire irresponsabilmente le famiglie e gli insegnanti impedendo che esprimano la loro opinione”, determinando fatti che acuiscono la tensione. Le forme della protesta, aggiungono, “rientrano nell'esercizio del diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero sancito dalla Costituzione, senza provocare interruzioni del servizio scolastico. Esse esprimono una legittima apprensione nei confronti degli effetti dei provvedimenti annunciati dal Governo in una provincia nella quale la qualità della scuola di base è ormai considerata come un diritto fondamentale dei cittadini”. Il ruolo delle Forze dell'ordine e della Magistratura per il rispetto delle regole, si conclude nell’interrogazione, “va esercitato tenendo conto dello stato d'animo della comunità scolastica e della necessità di contribuire a una composizione dei conflitti senza inasprire la tensione”.
26 settembre 2008
MANOVRA ECONOMICA GOVERNO: I parlamentari del PD di Bologna aderiscono alla manifestazione di sabato 27 settembre
"Aderiamo alla manifestazione indetta dalla CGIL per domani, alle ore 9.30 in Piazza Maggiore, contro la manovra economica del Governo. Il PD si è opposto fortemente al provvedimento economico triennale che è stato imposto al Parlamento in luglio per decreto. E' una manovra che non va in soccorso dei salari che hanno perso gran parte del loro potere d'acquisto in un momento in cui l'aumento dei prezzi è molto forte...
25 settembre 2008
GUGLIELMO MARCONI: “IL MINISTRO FRATTINI RISPONDERÀ AI PARLAMENTARI DEL PD"
Giovedì 25 settembre, nel pomeriggio, il Ministro degli Esteri Franco Frattini risponderà all’interpellanza urgente presentata la settimana scorsa dai parlamentari del Partito Democratico di Bologna in cui si chiedeva quali iniziative intendesse assumere il Governo per difendere l’interesse nazionale a tutela dell’italianità della scoperta effettuata da Guglielmo Marconi e per rendere il giusto onore alla sua figura.
25 settembre 2008
Nodo di Rastignano: Interrogazione dei parlamentari del PD di Bologna al Ministro Matteoli
I parlamentari bolognesi del Partito Democratico, Gianluca Benamati (primo firmatario), Antonio La Forgia, Donata Lenzi, Salvatore Vassallo e Sandra Zampa e il radicale Marco Beltrandi, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, per chiedere se “intenda attivarsi affinché la realizzazione del progetto ‘Nodo di Rastignano/variante alla statale 65’ non sia procrastinato ulteriormente, attraverso lo stanziamento dei fondi necessari al suo completamento”.

