24 marzo 2009
ATTENTATO SEDE LEGA NORD: “perseguire GLI AUTORI PER STRONCARE CLIMA DI ODIO E TENSIONE”
I parlamentari bolognesi del Partito democratico – on. Gianluca Benamati, on. Donata Lenzi, on. Sandra Zampa e sen. Rita Ghedini, sen. Paolo Nerozzi, sen. Giancarlo Sangalli, e sen. Walter Vitali – hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell'Interno Roberto Maroni per sapere che cosa intenda fare il Governo “per favorire la sollecita individuazione degli autori dell'atto terroristico” compiuto ai danni della sede della Lega Nord di Bologna nella notte tra sabato 21 e domenica 22 marzo, e “degli altri episodi analoghi accaduti nel recente passato in città”. L'esplosione, osservano i parlamentari, “avrebbe potuto ferire anche le persone, ma per fortuna in quel momento nessuno si trovava nelle vicinanze”; e ricordano che nel passato recente a Bologna vi sono stati “altri episodi nei quali sono esplosi ordigni simili a questo o si sono prodotti danneggiamenti nei confronti di obiettivi di natura politica”. Nel dicembre 2003, ad esempio, un pacco-bomba fu recapitato a casa del Presidente Romano Prodi, anche in quel caso senza conseguenze per le persone. “Gli autori di questi atti violenti – concludono i deputati e i senatori del PD - vanno individuati e perseguiti con decisione per stroncare ogni tentativo di alimentare un clima di odio e di tensione”.
16 marzo 2009
FIERA: FONDO PER LA MOBILITà, AZZERATI PER ORA I FINANZIAMENTI
Serve una “nuova modulazione” delle risorse assegnate al ‘Fondo per la mobilità al servizio delle Fiere’ dal momento che i finanziamenti previsti con la Finanziaria del 2007, pari a 3 milioni di euro per 15 anni e destinati anche alla Fiera di Bologna, “sono stati di fatto azzerati per gli esercizi 2009-2011” dal D.L. 112/08 convertito in L. 133/08. Inoltre, la gestione di ulteriori 10 milioni di euro per gli enti fieristici per “potenziare l’attività di promozione e sviluppo del made in Italy” è stata interamente rimandata ad un disegno di legge attualmente all’esame del Senato che, però, ad ora risulta “privo di copertura economica”. È questa in sintesi la risposta del sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico, Paolo Romani, all’interrogazione presentata nell’ottobre scorso, tra gli altri, dai senatori del Partito democratico di Bologna (sen. Rita Ghedini, sen. Giancarlo Sangalli e sen. Walter Vitali) e dal sen. Massimo Palmizio del PdL, per chiedere quali fossero le intenzioni del Governo circa l'emanazione degli atti concernenti l'erogazione dei contributi previsti dalla L. 105/06 istitutiva del suddetto Fondo.
04 marzo 2009
LA NON RISPOSTA DEL GOVERNO SULLE CONDIZIONI DEI MONORI DETENUTI AL CARCERE DEL PRATELLO DI BOLOGNA
Le on. Donata Lenzi e Sandra Zampa del Partito democratico di Bologna, già firmatarie di una interrogazione al Ministro della Giustizia Angelino Alfano sulle condizioni del carcere minorile del ‘Pratello’ e del Tribunale minorile di Bologna, hanno replicato alla risposta del Governo in merito all’atto medesimo. Questa la dichiarazione delle due parlamentari: “Oggi abbiamo appreso dal Governo ciò che sapevamo già e cioè che la condizione del carcere minorile del Pratello è di profondo degrado da molti anni: i lavori di risanamento avviati nel 1999 sono ben lontani dall'essere conclusi. L'Esecutivo non ha chiarito in alcun modo come intenda risolvere il problema. Nella sua risposta il sottosegretario Giacomo Caliendo ci ha ricordato, tra l'altro, che è stata approntata una sezione detentiva provvisoria nella quale però, come siamo state costrette a ricordare al rappresentante del governo, i ragazzi detenuti non sono mai stati trasferiti. Prendiamo atto che il Governo si dice certo che 'entro breve tempo troveranno sicura e definitiva soluzione tutte le problematiche segnalate'. Sappia il governo che ci impegniamo fin da ora a verificarlo di persona con una ulteriore visita al carcere minorile”. Bologna, 26 febbraio 2009
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26 febbraio 2009
BOOM DI ISCRIZIONI AL TEMPO PIENO: “ORA IL MINISTRO GELMINI RISPETTI GLI IMPEGNI PRESI”
"Ecco, siamo arrivati alla resa dei conti: a Bologna e provincia è boom di iscrizioni al tempo pieno e al tempo modulare. Adesso il Ministro faccia fronte agli impresi presi con i genitori ai quali è stata affidata la possibilità di scegliere il modello orario. Sono dati non definitivi, le iscrizioni si chiuderanno il 28 febbraio, ma dalle prime stime si apprende che la maggioranza delle famiglie chiede il tempo pieno e il tempo modulare. I genitori hanno fatto di più: hanno utilizzato per l'iscrizione anche ‘moduli alternativi’, regolarmente protocollati e che saranno spediti al Ministero per ribadire la scelta del tempo pieno con le compresenze, cancellate dal Ministro. Non solo per le classi prime, ma anche per le classi superiori, i genitori di elementari e medie hanno ribadito la scelta compiuta al momento dell'iscrizione alla prima classe, come a dire che non si cambiano le regole del gioco quando il gioco è iniziato. Adesso, dopo la prova di forza con la quale la Ministra Gelmini ha proceduto nei confronti della scuola, attendiamo di vedere confermate le aspettative delle famiglie che non intendono rinunciare ad un modello di scuola inclusivo e corrispondente alle loro esigenze."
17 febbraio 2009
VIOLENZA SULLE DONNE: Dichiarazione delle parlamentari PD di Bologna
"Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alle donne vittime di ignobili atti di violenza sessuale. Il nostro affetto giunga alla giovane donna e alla sua famiglia che nella nostra città, Bologna, ha subito un atto così grave. Il Governo ne prenda atto: il piano sicurezza presentato al Senato e che discuteremo alla Camera non offre garanzie sufficienti a contrastare i fenomeni di violenza nelle nostre città". ...
06 febbraio 2009
SEN. GHEDINI (PD): “MISURE TAMPONE, ALLARME OCCUPAZIONE FEMMINILE”
Il Governo risponde all’interrogazione dei parlamentari del PD Bologna su ‘La Perla’ A tre mesi dalla richiesta il Governo ha risposto all’interrogazione presentata nell’ottobre scorso dai parlamentari del PD di Bologna, sia alla Camera che al Senato, sulla crisi del gruppo bolognese de ‘La Perla’. La replica è arrivata dal Sottosegretario alle Attività produttive, on. Paolo Romani, che non ha potuto che limitarsi a ricordare il contenuto degli accordi già raggiunti in dicembre fra la proprietà del gruppo, le organizzazioni sindacali, la Provincia di Bologna e la Regione Emilia-Romagna. Un’intesa, ha sottolineato la sen. Rita Ghedini, resa possibile grazie ad un locale “impegnativo percorso di confronto e concertazione” che ha evitato i 365 licenziamenti inizialmente annunciati e che prevede l’avvio di un processo di ristrutturazione aziendale straordinario atto a “rilanciare un'attività produttiva di rilevante importanza per il territorio bolognese, soprattutto per l'occupazione femminile”.

