COMUNICATI STAMPA

05 luglio 2010

Solidarietà agli Amministratori e al dirigente del Comune di Isola di Capo Rizzuto (Kr)

"Esprimo piena solidarietà agli Amministratori e al dirigente del Comune di Isola di Capo Rizzuto (Kr) oggetto negli ultimi giorni di una serie gravissimi di attentati intimidatori di chiara matrice mafiosa. Alla Sindaco Carolina Girasole, al Vice Sindaco Anselmo Rizzo e ad Agostino Biondi, va tutta la mia ammirazione, non solo per aver confermato con coraggio straordinario e con alto senso civico il loro impegno dopo gli attentati, ma per il lavoro quotidianamente svolto in favore della liberazione civile della loro comunità dall'illegalità e dall'economia mafiosa. L'azione di confisca dei terreni alle cosche locali e l'avvio del processo di recupero all'economia legale, posto in atto grazie alla collaborazione tra la Prefettura, l'Amministrazione Comunale, l'Associazione Libera e la rete delle Cooperative di Liberaterra ha evidentemente colpito interessi resistenti, che non vogliono farsi scalfire. Occorre fermezza e piena solidarietà di tutti. Auspico vivamente che l'invito del Sindaco Carolina Girasole a combattere insieme una guerra che è di tutti venga accolto, con pienezza di adesione, da tutte le forze politiche e civili. Contro la mafia non si può perdere: nel va del futuro dell'Italia tutta"

25 giugno 2010

MANOVRA: GHEDINI(PD), BENE APERTURE RELATORE SU DISABILI MA NO A SOLUZIONI PASTICCIATE

"La battaglia del Partito democratico sulla tutela dei diritti dei disabili sta producendo buoni risultati". Lo afferma la senatrice del Pd Rita Ghedini, che sta partecipando ai lavori sulla manovra della commissione bilancio, e spiega: "Il senatore Azzolini, relatore di maggioranza alla manovra, ha considerato fondata la ferma contrarietà del Pd al blocco del reclutamento degli insegnati di sostegno per il prossimo anno scolastico e ha chiesto al governo di riformulare la norma che la dispone (art.9). Come Partito democratico abbiamo infatti dovuto porre la questione dell'effettività della legge sull'integrazione scolastica dei disabili per ottenere la giusta attenzione. Il relatore - continua Rita Ghedini - ha poi preannunciato un 'drastico cambiamento' dell'articolo 10, la norma cioè che eleva in modo inconcepibile e intollerabile la percentuale di invalidità per accedere all'assegno mensile. Pur nell'esprimere soddisfazione per il ravvedimento del governo e della sua maggioranza secondo le posizioni Pd, torniamo a ripetere che quella norma va eliminata non cambiata e speriamo di poter votare soluzioni chiare e non pasticciate o incomprensibili". "Infine, grazie al Pd, Pdl e Lega si ricordano che in Italia vige una legge sul collocamento obbligatorio dei disabili e che è quindi necessario precisare che la limitazione del turnover e il blocco delle stabilizzazioni nella Pubblica Amministrazione non deve riguardare le assunzioni dei disabili. La maggioranza si era 'dimenticata' di questa legge già con la manovra del 2008. Adesso - conclude Ghedini - speriamo che alle promesse fatte in commissione seguano i fatti. E che nell'ormai certo maxiemendamento il governo non si distragga nuovamente". Roma, 25 giugno 2010

Il comunicato

25 giugno 2010

MANOVRA: TREU E GHEDINI, GOVERNO MANCA DI CORAGGIO PER UNA VERA RIFORMA SU ENTI RESPINTO EMENDAMENTO PD SU UNIFICAZIONE DI INPS,INPDAP,ENPALS, IPOST, IPSEMA

"Il governo millanta grandi risparmi attraverso l'eliminazione o l'accorpamento degli enti ma poi manca del coraggio necessario per varare la vera riforma che, attraverso l'unificazione di Inps, Inpdap, Enpals, Ipsema e Ipost in un unico ente porterebbe risparmi per oltre un miliardo a regime". Lo dichiarano i senatori del Pd Tiziano Treu e Rita Ghedini riferendo della bocciatura di un emendamento del Pd alla manovra (il 7.700 sottoscritto dai senatori Giaretta, Treu, Roilo, Ghedini, Nerozzi, Passoni e Blazina) che, spiegano, "se fosse stato approvato avrebbe portato, a decorrere dal 1° gennaio 2011, alla costituzione dell'istituto di previdenza generale (Ipg) che avrebbe esercitato le funzioni svolte attualmente dagli enti di previdenza quali l'Inps, l'Inpdap, l'Ipost, l'Enpals e l'Ipsema. Se l'emendamento fosse stato approvato, questi cinque enti sarebbero ovviamente stati soppressi dal 1° gennaio 2011. Questa si - concludono i senatori del Pd - sarebbe stata una vera riforma. Ma, chissà per quale interesse da difendere, il governo manca del coraggio necessario". Roma, 24 giugno 2010

Il comunicato

13 giugno 2010

PD BOLOGNA: SVOLTO IL CONGRESSO. DONINI PRESENTA NUOVO ESECUTIVO

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17 maggio 2010

DDL LAVORO, INACCETTABILE RETROMARCIA GOVERNO SU ARBITRATO

Dichiarazione della senatrice Rita Ghedini (PD) "Sono stati depositati oggi in commissione tutti gli emendamenti al ddl lavoro e noi del PD abbiamo visto confermati i timori di un'inaccettabile retromarcia del governo sulla questione dell'arbitrato". Lo dichiara la senatrice PD Rita Ghedini. "Il relatore - spiega la senatrice Ghedini - ha eliminato le modifiche fatte introdurre dal PD alla Camera, seppellendo la libertà del lavoratore di decidere se rivolgersi al giudice o fare ricorso all'arbitrato. Si punta a procedere nuovamente con il testo originario che lede il diritto costituzionalmente garantito del cittadino di rivolgersi in ogni momento della propria vita alla magistratura. Inoltre, si riporta indietro il Paese di quasi cinquant'anni con la norma riportata all'art.32 del testo con il quale, di fatto, si abroga l'obbligo del licenziamento in forma scritta, imponendo alle lavoratrici e ai lavoratori una condizione d'incertezza insopportabile. Pensavamo - conclude Rita Ghedini - che almeno questi diritti fondamentali fossero acquisiti anche dalla destra, ma dobbiamo invece amaramente prendere atto che non è così". Roma 17 maggio 2010

il comunicato

13 maggio 2010

ARBITRATO: GHEDINI (PD), PDL E LEGA RIPROVANO A MINARE DIRITTI LAVORATORI

"La Commissione Affari Costituzionali e la Lavoro stanno discutendo al buio ma già sapendo che la maggioranza vuole modificare il testo del collegato lavoro approvato dalla Camera dei deputati sopprimendo le positive modifiche intervenute sull'arbitrato grazie all'emendamento dell'onorevole Cesare Damiano". Lo dichiara la senatrice del Pd Rita Ghedini in merito ai lavori delle Commissioni riunite di Palazzo Madama. "L'approvazione dell'emendamento Damiano - spiega Ghedini - ha migliorato il testo nel senso indicato dal Presidente della Repubblica. Adesso però il governo e la sua maggioranza vorrebbero nuovamente intervenire sull'arbitrato annullando la libertà di scelta del lavoratore al momento dell'insorgere della lite e svilendo completamente il dibattito parlamentare e il confronto di merito sul testo. Le modifiche cui il governo e la maggioranza starebbero pensando, da quel che apprendiamo anche dalla stampa, mirerebbero al rafforzamento del potere della Commissioni di certificazioni, lasciando impregiudicata la sottoscrizione della clausola compromissoria dopo 30 giorni dall'avvio del rapporto di lavoro e, di fatto, vincolando il lavoratore, in un momento per lui molto delicato, a decidere se rivolgersi all'arbitro o al giudice". "Si tratta insomma - conclude Rita Ghedini - di modifiche assolutamente peggiorative che lascerebbero totalmente aperto il problema della debolezza del lavoratore e senza risposta i rilievi del Capo dello Stato".


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